Villa Soglia dal Settecento
Veduta d'insieme dell'Antica Scuderia con pareti in pietra, botti di rovere e tavolo conviviale
Antica Scuderia

Dove la villa
ha cominciato.

Pietra viva, botti di rovere, un tavolo lungo.

PietraMuri originali a vista
VoltaCassettoni rossi
BottiCantina a vista
TavoloConviviale, unico
Antica bilancia a due piatti in ferro su cassetta di legno e marmo, con la vite del torchio sullo sfondo, nell'Antica Scuderia
Le origini

Erano le scuderie.
Si vede ancora.

Fra gli interventi attribuiti a Ferdinando Sanfelice ci sono le scuderie, insieme allo scalone e al colonnato del viale. Qui il restauro ha scelto di non nascondere niente: la pietra è rimasta a vista, la volta a cassettoni ha conservato il rosso originale, il pavimento è quello di allora.

È lo spazio in cui la villa abbassa la voce. Un tavolo lungo, le botti lungo la parete, il torchio dove è sempre stato: si presta all’aperitivo lento, alla cena fra pochi, al brindisi che si fa senza cerimonia.

Galleria

Tre dettagli
che non abbiamo toccato.

Parete in pietra dell'Antica Scuderia con cantinetta a rombi, botte e banco illuminato
Pumi e vasi in ceramica bianca allineati sul tavolo di legno dell'Antica Scuderia
Porta gialla dell'ingresso dell'Antica Scuderia accanto a una finestra con inferriata
Antica Scuderia con lungo tavolo in legno, botti e volta a cassettoni rossi sulle pareti in pietra

Venite a sedervi
a questo tavolo.

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